Fattoria Quando ho iniziato a lavorare al progetto della fattoria didattica ero pieno di dubbi. “Io non sono un agricoltore”, dicevo tra me e me, “tantomeno un fattore. Non ho una grande azienda, non ho un trattore, cosa posso insegnare alle persone che verranno a trovarmi?” Ma ad ogni nuova pianta che mettevo a dimora nel mio frutteto e ad ogni nuovo animale che arrivava a farmi compagnia, mi rendevo conto che forse c'è qualcosa che posso trasmettere.

Ed è un qualcosa che cresce sempre più con il passare del tempo e con la constatazione che, se sai aspettare, tutto il tuo lavoro alla fine viene ripagato, nonostante i tanti errori commessi per l'inesperienza.


Non è facile descrivere l'emozione che si prova a raccogliere i frutti degli alberi che tu stesso hai piantato qualche anno prima, oppure il miele delle api di cui tu ti sei preso cura. Adesso che ho ancora una piccola azienda, che non ho ancora un trattore e che sono ancora all'inizio di una lunga strada da percorrere, ma ho due mucche, 2 asini, un po' di api, dei conigli e qualche gallina, ho finalmente capito cosa mi spingeva ad intraprendere questa attività: l'amore per la natura, per il lavoro della terra, per la vita in mezzo agli animali. Ed è questo che vorrei trasmettere a tutti coloro che verranno a trovarmi.

 
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